Viaggio in Provenza

Come ho detto nella pagina iniziale di questo argomento, quando ho organizzato questa mini vacanza di 5 giorni in Provenza, non avevo assolutamente idea di dove andare di preciso, le immagini che ci fanno vedere di solito, sono bellissime, con campi interminabili di lavanda e cittadine dallo stile inconfondibile, ma dove sono? Come raggiungerle? Allora armata di pazienza per svariate sere al pc ho cercato su vari siti e blog, ho trovato varie esperienze di gente che ha fatto questo giro e varie liste di siti specializzati, con segnalati i posti da non perdere in Provenza.

Premetto che già sapevo che andando dal 21 al 25 Aprile potevo scordarmi di vedere i campi fioriti di lavanda (il periodo ideale è da inizio Giugno a metà Luglio, così ho letto), però i campi li ho visti con le piante di lavanda ancora verdi, ma ho visto tanti bei luoghi che mi sono rimasti nel cuore e che spero un giorno di andare a rivisitare, magari a Giugno…

La Provenza è una zona abbastanza vasta e in 5 giorni, comprendendo il viaggio di andata e ritorno in auto con la famiglia, non rimane proprio tanto tempo per visitare, e l’ideale sarebbe un tour e dormire in almeno tre zone diverse, ma per 4 notti non ne valeva la pena…. Comunque abbiamo camminato molto e siamo riusciti a sfruttare al meglio tutto il tempo che avevamo. Quindi ho deciso ed individuato la zona che volevo visitare e ho prenotato un albergo con pernottamento e prima colazione ad Aix en Provance

Giorno 1: Partiti con calma alle 8.30 da Bergamo, arrivati in orario di pranza a Ventimiglia ci siamo fermati sul lungo mare per mangiare qualcosa, poi ripartiti con la strada normale e passata la frontiera, abbiamo passato i primi paesi della costa azzurra sulla strada trai paesi perchè è un paesaggio unico e dall’autostrada non si vede così bene. All’altezza di Nizza abbiamo preso l’autostrada per dirigerci ad Aix en Provence che da lì dista circa 170 Km, e con sorpresa abbiamo appurato che non tutti in caselli prendono i soldi di carta, lo sò noi siamo antichi e sinceramente non mi è neanche venuto in mente di informami, per chè davo per scontato che come in Italia prendessero carte di credito e soldi sia di carta che di moneta, e invece no, in alcuni prendono tutto in altri solo le monetine e le carte di credito…. Per fortuna la primo casello siamo riusciti a recuperare 3,20 perchè prendeva solo menetine, ma finchè non siamo arrivati ad Aix non sapevamo se potevamo pagare o no; per fortuna essendo un casello grande c’erano quelli dove potevi pagare con qualsiasi cosa….. Comunque arrivati in Hotel a metà pomeriggio sistemati, una doccia e siamo partiti per il centro della cittadina, trovati i parcheggi, una bella passeggiata per il viale principale un giretto per le varie piazze e fontane (tantissime, viene anche chiamata la città delle 100 fontane), poi abbiamo trovato un bel Bistrot dove abbiamo cenato, passeggiata e ritorno in Hotel

Giorno 2: Partiti di buon mattino verso Nord direzione Avignon, visita veloce nel centro storico, nelle vie, nelle piazze, quindi arrivati al Palazzo dei Papi l’abbiamo visitato all’interno con tanto di audio guida e tablet interattivo molto interessante, usciti da lì abbiamo visitato il ponte adiacente. Mangiato un panino siamo partiti per andare a visitare l’Abbazia di Senanque, nell’andare siamo passati da Gordes; borgo monocromatico beige, arroccato sulla montagna molto suggestivo dove però non siamo riusciti a fermarci, l’Abbazia molto bella anche l’interno purtroppo era chiuso ma, anche solo fuori una bellissima atmosfera, circondata da campi di Lavanda. Finita la visita siamo partiti per un borgo di cui ho sentito parlare e che non ha per niente deluso le mie aspettative Roussillon, uno spettacolo, penso che sia il luogo che ho preferito di questa vacanza, anche questo un borgo arroccato sulla roccia, monocromatico ma di colore rosso- arancio, che dire mi è rimasto nel cuore, queste rocce rosse, queste stradine con le case dello stesso colore con adorabili negozietti di artigiani, fantastici, poi siamo andati a percorrere il Sentiero dell’Ocra, che è un sentiero adiacente a delle cave d’Ocra ed è spettacolare perchè sei in montagna con i colori del bosco e c’è il contrasto della terra rossa…. Da vedere…. Insomma è stata una giornata intensa e siamo tornati stanchissimi ma con delle immagini impresse negli occhi che rimarranno per molto….

Giorno 3: Oggi abbiamo deciso di visitare una grande città: Marsiglia, una città davvero enorme, con porto che non finisce più, non è stato facilissimo orientarci, ma per fortuna con al tecnologia siamo riusci a raggiungere un parcheggio vicino al centro, all’inizio vicino al porto eravamo un pò intimoriti perchè essendo una città portuale c’era in giro di tutto, ma poi abbiamo visto che comunque ognuno si fà i fatti propri, quindi abbiamo iniziato a visitare le vie del centro e siamo arrivati alla Cattedrale de La Major, grande e molto elaborata, con un grande piazzale sul lato che guarda sul mare, poi ci siamo avventurati nelle viette del centro vecchio, le zone che preferisco, con antichi palazzi, negozietti, murales e locali particolori, quindi usciti da li siamo andati al Porto vecchio Vieux Port, rettangolare, con all’interno tutte imbarcazioni ormeggiate e tutto intorno locali, negozi e monumenti. Mi è piaciuta, abbiamo camminato tanto, ma visto tante belle cose.

Giorno 4: Purtroppo si parte con la pioggia ma, decidiamo comunque di andare a visitare la zona che mi ero prefissate che però dista circa 90 Km da Aix, tutto sommato durante il tragitto non piove, decidiamo di non fare l’autostrada ed in effetti abbiamo visto il territorio con diversi paesaggi, dalla campagna poi montagne e infine colline, interminabili colline…. siamo arrivati ad un lago Sainte Croix du Verdon e dall’omonimo borgo a sud del lago, ci siamo fermati poco perchè pioveva molto e c’era tanto vento, ma ne è valsa la pena, un lago dall’acqua cristallina e d’estate deve essere stupendo, decidiamo di ripartire perchè siamo tutti bagnati…. Partiamo per Moustiers Sainte Marie, ma nel tragitto attraversiamo queste colline con distese infinite di lavanda, peccato che non sia fiorita, il paese sopra nominato è un sito sempre nominato per queste zone ed in effetti ha il suo perchè… Anche questo è un piccolo borgo con tanti negozietti molto caratteristico, che però il suo punto di forza è una piccola chiesetta che c’è sopra il borgo, dovo ci si può recare tramite solo un sentiero di ciottoli, raggiungibile in 20 minuti, la chiesetta piccola buia, illuminata solo da candele, ma con un’atmosfera che ti avvolge, sembra davvero che lì il tempo si sia fermato, davvero emozionante…..

Giorno 5: Il giorno della partenza, decidiamo di partire presto, prendiamo l’autostrada direzione Nizza, anche qui cerchiamo di orientarci un attimo, troviamo un parcheggio comodo e andiamo in cerca della zona vecchia della città, anche qui viette strette con antichi palazzi, negozietti e locali, molto, molto colorata, arriviamo in una piazza dove c’è un mercato pieno di fiori, frutta, lavanda, saponi e tanti artisti che vendono le loro creazioni. Una zona vecchia molto affascinante dove rimarrei per delle ore a perdermi dentro questi colori…. Finito questo giro torna indietro sulla Promenade, il lungo mare, molto ampio bellissimo, con tanta gente. Molto bella Nizza anche se un pò caotica, da rivedere magari con calma ora dobbiamo tornare a casa e i km non sono pochi…

Insomma mi è piaciuta questa zona della Francia, ho trovato molta cortesia e accoglienza, spero di aver scritto i nomi giusti delle città e delle zone, mi piacerebbe tornare quando c’è la fioritura della Lavanda perchè penso sia uno spettacolo, mi piacerebbe anche tornare per visitare i moltissimi musei presenti che però non ho visto, purtroppo in 5 giorni non si può fare tutto, comunque è una zona che consiglio, da vedere con calma ed assaporare i profumi e i colori di questa parte di mondo….

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Comments

  1. Silvia says:

    Bello il reportage

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